Se vuoi ritrovarci su facebook.
truffa online - dialer telefonici
Le nuove tecnologie avanzano, la mitica banda larga è entrata nelle case di tutti mmm quasi tutti.
Qualcuno non ha ancora Internet anche se lo vorrebbe, ma questo è il problema del digital divide e se state leggendo queste pagine come direbbe qualcuno non è un problema vostro.
Altri invece lamentano ancora i collegamenti lenti in dial-up, qualche azienda ne ha per necessità legate a particolari strumenti informatici ancora in uso.
Bhe comunque questo articolo è per chi lo ha ancora, oppure per chi ne ha memoria. Infatti questo tipo di truffa si è diffusa proprio in conseguenza all’utilizzo di modem analogici che, per la connessione ad internet utilizzavano, e ancora utilizzano, la composizione del numero di telefono dell’isp.
In sostanza una volta configurato il modem, inserendo le credenziali di accesso viene fatta una vera e proprio chiamata al numero, generalmente gratuito (costo della telefonata a parte) indicato dal nostro provider. In Italia i primi ad aver preso piede sono stati libero, tiscali, e tim. Oggi ce ne sono moltissimi.
In cosa consiste questo tipo di truffa?
I truffatori cercano di farci installare un software, che chiameremo dialer, che a nostra insaputa scollegherà il modem dalla connessione ufficiale, e lo farà riconnettere ad una connessione che utilizza un numero a tariffazione aggiuntiva.
In questi ultimi anni sono state innumerevoli le denuncie effettuate dai cittadini per questo motivo. Questo avveniva quando, ricevuta la bolletta, ci si accorgeva che l’importo era SPROPOSITATO, spesso il 1000% in più delle bollette precedenti.
Cerchiamo di capire come avviene l’installazione di un dialer.
Quando si cerca qualcosa su Internet (pornografia, ricette da cucina, temi già svolti, suonerie per cellulari) spesso ci si imbatte in alcuni siti che dichiarano di poterci fornire ciò che noi cerchiamo ma lo fanno solo dopo aver installato questo software. Nell’inconsapevolezza si procede al download del dialer, si accettano tutte le norme contrattuali senza leggere mai quello che c’è scritto, e automaticamente ci si trova in una connessione che consentirà al nostro gestore telefonico un qualcosa come 12,50 € al minuto.
A chi andranno i soldi? Ai gestori di tale numero e NON al nostro gestore telefonico.
Spesso i dialer vengono installati automaticamente navigando su qualche sito web creato appositamente per truffare gli utenti.
E’ bene sottolineare che alcune società hanno usato e usano dialer per offrire i proprie servizi. Quelle serie però specificano in posizioni ben visibili tutte le norme contrattuali e non cercano di trarre in inganno i lori “clienti”
Per gli utenti che usano tecnologie digitali il problema è superato perché gli apparecchi digitali non usano numeri telefonici per effettuare le connessioni. Alcuni problemi sono sorti per quegli utenti che, pur essendo passati a nuova tecnologia, hanno lasciato il vecchio modem analogico collegato al proprio pc e alla rete telefonica. Alcuni dialer riescono a sfruttare questo modem per le connessioni anche in presenza di ADSL. Il consiglio in questo caso è di staccare il vecchio modem dalla presa telefonica.
Cosa fare e soprattutto cosa hanno fatto gli utenti truffati in questo modo.
I primi tempi è stata una corsa alla denuncia presso gli uffici delle forze di Polizia. Col tempo però l’AGCOM, autorità garante per le comunicazioni ha creato un organo apposito per risolvere questo e altri problemi con i gestori telefonici. Sto parlando del Comitato Regionale per le Comunicazioni, CoReCom il quale assume la gestione di eventuali disservizi telefonici cercando di conciliare il problema tra l’utente e il gestore di telefonia. Ciò ha consentito in moltissimi casi di recuperare il denaro “perduto”. Cosa che sarebbe stata moto più difficile con le denuncie che, avendo rilevanza penale, si preoccupano più di perseguire i truffatori che non di farci recuperare i soldi.
Il Corecom essendo regionale ha una sede in tutti i capoluoghi di regione, ma l’interazione con questo può avvenire anche solo via fax, compilando e inviando i moduli che si trovano sul loro sito.

Commenti
Vero! Nel caso dei cellulari però invece che il numero a tariffazione aggiuntiva verrebbe utilizzato un apn da quello in contratto. In tal caso il risultato per l'utente è lo stesso: gli verrebbero addebitati molti soldi in quanto non sta utilizzando l'apn in contratto, non so onestamente se il truffatore ne avrebbe vantaggi. Non sono informato se esistono "apn a tariffazione aggiuntiva"
Penso che i dialer sono stati un grave problema per i modem analogici e potrebbero esserlo anche per i cellulari.
RSS feed dei commenti di questo post.